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June 13

Fiumi secolari

 Per cogliere la grandezza che vedo in te amore
 un semplice esempio ti vado ora a illustrare
 immagina la terra
 non più spaccata in sette parti
 ma rendila pangea
 come lo fu un tempo
 prendi i più grandi fiumi
 che regnano il pianeta
 e falli confluire 
 in un unico grande letto
 pensa a che a forza dirompente avessero se uniti
 pensa a che immensità avessero se accorpati
 il mio discorso è vago
 ma lo posso articolare
 immagina che il Nilo signore del nord africa
 vada a prendere il posto del canale della manica
 si accomodi in quel punto in pien grazia di Dio
 in attesa che dalle grandi foreste arrivi il grande Rio
 poi per dargli colore e renderlo più bello
 provenga dalla Cina l'immenso fiume Giallo
 che lungo il suo percorso tra la Siria e la Turchia
 il Tigri e l'Eufrate insieme a sè si porta via
 la vastità è già abnorme ma ancor non cesserà
 infatti ecco il Danubio il Reno e il Paranà
 e con l'impeto della corsa di 1000 tori neri
 sfocia anche il Mississipi dalle terre del Missouri
 questa grandezza durerà e non soltanto per un po'
 fino a che respirerò io in te mi bagnerò
 
May 25

Ragazzi

 Accendiamo luci
 consumiamo scarpe
 sporchiamo vestiti
 cambiamo strada
 
 Accendiamo sogni
 consumiamo giorni
 sporchiamo un esistenza
 cambiamo ideale
 
 Accendiamo macchine
 consumiamo pasti
 sporchiamo muri
 cambiamo canale
 
 Accendiamo speranze
 consumiamo felicità
 sporchiamo ambienti
 cambiamo amori
 
 Siamo ragazzi
 siamo errori incomprensibili
 siamo aquile irragiungibili
May 13

Biongiorno

 Un discorso tira l'altro manco fossero ciliegie
 le risate fragorose son seguite a ruota da caldi silenzi
 squinternate associazioni sposate a letterature egregie
 leggiadrie sentimentali valorose come bronzi
 torturarmi più non posso ora che tra i miei rovi balzi
 farti male più non riesco se pur tu fossi a piedi scalzi
 ti sei fatta piano spazio nel mio arbusto assai spinoso
 e io mi sono tramutato da altezzoso ad ambizioso
 resta a me sposa compagna
 importante amante amica
 tesserò sempre per te
 mia futura e antica dedica
May 07

Da che mondo è mondo

 Siamo come una pepita d'oro sotterata nelle sabbie
 un valore inestimabile nei meandri di una fossa
 stai piangendo sanguinando hai la faccia tutta rossa
 ma non vuoi farti curare
 non vuoi farti liberare dalle tue anguste gabbie
 cerchi gli angoli in un cerchio
 cerchi il mare sempre calmo
 ma c'è anche la burrasca il maremoto e l'onda alta
 non si possono annullare se si vuol viver tra le acque
 cerchi un ragionamento per la vita
 cerchi il pensiero vacante
 ma c'è anche la sofferenza l'ossessione e la mancanza
 non si possono annullare se si vuol giocare al mondo
 da Pechino a Baltimora
 da Bombay a Toronto
 ci sono amori per cui azzuffarsi ogni miliardesimo di secondo
April 30

il sentimento di un vorrei

 La mano
 la penna
 l'inchiostro
 la parola
 la pausa
 la concentrazione
 una lacrima fa da accento a un perchè
 il pugno sinistro stretto
 la carta calcata quanto basta:
 il sentimento di un vorrei
April 13

Quando la terra trema

 Capisco la ferita che penetra al costato
 per questo terremoto che ha tutto devastato
 nelle "sicure" case dormivano famiglie
 riposavano le luci come gelide conchiglie
 a riva di un torrente minaccioso e luccicante 
 che ha il compito di starsene tranquillo nel suo letto
 come ogni città italiana anche l'aquila ne ha tante
 di case che se ne stanno protette sotto un tetto
 ma quando è la natura a far la voce grossa
 non c'è alcun ostacolo che superar non possa
 ma quando è la natura a presentarci il conto
 non abbiamo proprio tempo
 non abbiamo proprio scampo
 nemmeno un secondo per farci realizzare
 l'orrore imminente che sta per accadere
 ed ecco come una schiera di case popolari
 da accoglienti abitazioni si vanno a tramutare
 in macerate grigie in esclusive bare
 il dopo è ancor più tragico di quel che fu il durante
 le morti son decine l'ipocrisia è galoppante
 speciali televisi che s'interrogano sul fatto
 interrogatori macabri a chi se l'è scampata
 beneficenze sparse aiuti da ogni parte
 nel mentre che la natura se la gode in disparte
March 29

Scompiglio salutare

 Ho bisogno di scompiglio
 di quello salutare
 come quando c'è ordine e non vedi l'ora di disordinare
 voglio avere quell'amore che ti mette in subbuglio
 che fa ben più rumore delle cicale al 30 luglio
 un caos irrefrenabile all'iinterno dell'addome
 che si placa se lo vuoi te
 senza che io sappia il come
 voglio essere solamente inconsapevole primo attore
 di questo fotoromanzo ricolmo di vignette
 dense di parole autentiche e di paranoie sospette
 un legame talmente atomico da sollevare un putiferio
 tra i nostri desideri che scalciano tra loro
 tra i nostri turbamenti che sbraiteranno in coro
 una baraonda tale da sfinirci a far l'amore
 e in ogni nostro atomo che pervia il nostro odore
March 27

Luccichii

 Quella canzone semi-sconosciuta di quell'artista molto conosciuto
 da noi molto apprezzato, in ogni negozio prezzato
 me l'ha fatta conoscere chi ora non la sa riconoscere
 una ragazza talmente bella da non vedere la sua vera bellezza
 incantata da troppi luccichii ammalianti
 non sa sancire quale sbarluccicare va a completare la luce dei suoi occhi
 e allora piuttosto acceca i suoi servi veditori
 razionalizzando loro il meno peggio che potranno scorgere
March 25

Cubo

 Chiuso
 in questo cubo di marmo
 pieno di angoli angusti
 e nulla che mi possa avvolgere 
 con le dita sposto la polvere dalla superficie
 mi si crea una sorta di specchio
 anche nel mio riflesso sono solo
 
March 20

Figli

 Nasciamo tutti quanti da una qualche creazione
 un bambino un cipresso persino un bastone
 alcune cose addirittura da una resurrezione
 le pozzanghere una seconda chance un cambio d'opinione
 padre fu un qualche Dio che ebbe figlio il mondo
 padre fu il mondo poi che ebbe in dote gli uomini gli animali e il creato
 padri furono gli uomini che procreando hanno messo al mondo
 altre creature capaci di avere a loro volta idee illuminanti per nascere invenzioni
 l'invenzione divenne in seguito padre del miglioramento
 che venne utilizzato nell'intrattenimento
 di tutti quei figli del mondo che eran figli del progresso
 snobbando padri e madri che concepirono il regresso
 non può esister essere vivente oggetto o situazione
 che non siano figli unici di una gran realizzazione
 
March 16

Trasmettitori

 Stann lassù nella volta celeste per non farsi immortalare
 prendono sembianze umane per poterci aiutare
 non si fanno riconoscere
 ma te lo fanno capire
 lasciano all'uomo l'ingrato compito di aver fede o non l'avere
 s'incarnano in tutto cio' che è vivo e in tutto quel che si può spostare
 tant è che quando sei a letto nel vociare del silenzio
 puoi sentire un loro passo un piccolo rumore o uno spostamento
 son color che non hai mai visto
 che incontrerai una volta sola
 ma quell'atto nella tua vita non ti passerà di mente
 ti lasceranno a bocca aperta
 con poche sillabe che ti diranno
 un tremolio particolare che ti immobilizzerà
 resterai esterrefatto con un sorriso compiaciuto
 non li vedrai più dove gli hai visti
 proprio qualche attimo prima
 perchè un angelo è così
 una volta si avvicina
March 09

Intervista a me stesso

 Vivo stadi che fanno paura a chiunque come la solitudine
 sono uno scrittore tormentato da se stesso
 che prova a estrapolare dalla sua infelicità i frutti meno amari
 di una pianta carica di sospiri
 riposo la mia carcassa su un solido giaciglio
 che si fa sempre più angusto e scomodo
 invecchio nei miei pensieri con celerità terrificante
 non ho la facoltà di padroneggiare i miei umori
 ma sono un maestro nell'impersonificare diverse condotte
 mi vendo pur di determinare un sorriso
 ma non sono in grado di comprare quel che farebbe sorridere me
 accantono le mie sofferenze pur di sostenere
 è la mia natura
 anche se tutto questo non giova all'uomo che alberga in me.
March 08

Utopia alla stato puro

 Sai dove nasci ma non saprai mai dove morirai
 il mondo è un grande parco giochi libero
 dove tutti devono avere la possibilità di andare
 dove il coraggio e il destino li porterà
 un mondo senza disparità
 dove ognuno ha la possbilità di essere apprezzato
 senza nessun pregiudizio razzismo o invidia
 un mondo in cui i sentimenti
 non devono essere ridimensionati da malignità
 come la distanza e il denaro
 un mondo pieno zeppo di bambini
 senza debiti e assasini
 un mondo disarmato
 che i proiettili non debbano più essere terrore
 nessun arma sarà posta nelle mani di un terrestre
 le ferite se proprio dovranno esserci 
 dovranno essere frutto di casualità o dialettica aggressiva
 un mondo dove pace umiltà e dialogo tra i popoli
 non siano solo parole o concetti espressi in un dizionario
 e quindi il predicare bene dovrà essere accompagnato dal razzolare altrettantao bene
 un mondo in cui il lavoro se c'è dev esser per tutti
 e non solo per gli amici degli amici dei parenti
 che siano davvero le capacità a consacrarci capaci
 e non le mani nascoste in incontri organizzati
 forse questo è uno sfogo un desiderio di certo non è una poesia
 se invece pensate che tutto cio' sia soltanto un utopia
 signori miei che posso dirvi?
 son contento sia la mia
 
March 05

Gelosia

 Sono geloso di tutto il tempo che non passi con me
 persino quando il cuscino carezza le tue gote
 s'accende la mia invidia riproponendomi dei perchè
 venderei le mani al diavolo per essere un tuo difetto o una tua dote
 la tua maglietta nera o il tuo savoir-faire
 almeno mi evedinzierei mi contraddistinguerei 
 nel tuo solito essere
 almeno mi indosseresti o mi adopereresti
 nel tuo gusto e nel tuo stile
 non prendere ad esempio la gelosia morbosa
 che prova ogni uomo per la propria morosa
 la mia va ben oltre quella diffusa malattia
 la mia appartiene a tutt altra dinastia
 è un aggravante ansiosa che cintola il mio cuore
 è l'unica entità che mi fa da interlocutore
 tra le mie reiette speranze e le tue magnificenze.
February 27

Quel che siamo

 Nel relazionarci di quel che siamo
 abbiam bisogno di un essere umano
 che con noi diventi un tutt'uno
 come un totem e il capo indiano
 Nel presentarci in quel che siamo
 abbiam bisogno di un essere umano
 col quale non avvertiamo alcuna inibizione
 come un aria del maestro Morricone
 Nell'allontanarci da quel che siamo 
 abbiam bisogno di un essere umano
 che ci faccia tornare sui nostri passi
 come una correzione di sintassi
February 23

A rischio di estinzione

 Più o meno come un gatto
 affusola il suo corpo
 quasi come un pavone
 si gonfia di bellezza
 più acuta di un ragno
 che affina la sua tela
 più timida di un cervo bianco
 mimetizzato nella neve
 tra il candor brilla il suo occhio
 ma la regalità si vede
 più infatuatrice
 di una farfalla e i suoi colori
 che restano dipinti su ricordi e batticuori
 per me eri tutto questo e molto altro ancora
 eri l'impeccabile congiunzione tra il sole e la savana
 pressappoco come ogni antilope
 sei scappata da me leone
 che non ho saputo farti capire con giusta decisione
 che io e te siamo un amore a rischio di estinzione
February 16

Lava

 Sei talmente sogno che è un incubo sognarti
 eppure solo lì ti posso incontrare
 ma fa realmente male vedermi risvegliare
 tra federe e lenzuola che ti hanno conosciuto
 che non ci fanno più da culla da un tempo indefinito
 il cielo si è schiarito
 si è ricomposta la mattina
 ma tengo accuratamente abbassata la persiana
 che non mi veda il sole a piangere l'unica luce che sapeva illuminarmi
 nel freddo riscaldarmi
 nel buio accompagnarmi
 nel mentre accecarmi
 nel sonno risvegliarmi
 che non mi trovi il vento a piangere l'unico respiro che sapeva allietarmi
 da vicino cercarmi
 da lontano sussurrarmi
 nell'aria restarmi
 i miei sensi inebriarmi
 il veto a noi c'ho imposto sul cuor forte mi grava
 io che con te sentivo la forza del vulcano
 mi sento infuocar della mia stessa lava
 che stupido son stato a lasciare la tua mano
February 15

Correre al meglio

 Correre con le vene calde cercando in tutti i modi di darsi i tempi
 di rallentare gli eventi prima che vengano inghiottiti dai ripensamenti
 questa sarebbe la prassi
 ma non se ne vogliono proprio curare
 vogliono echeggiare tra le parole che si fanno sentire
 come rumore di tuoni in tempesta
 sono i loro corpi che si danno contatto
 elettrici e inavvicinabili
 sol tra di loro rimarrà tutto intatto
 tessuti coperti di collante
 effetto calamitico distante
 rimangono sempre eternità
 se non si vedono li dilania il tempo 
 rimangono sempre eternità
 quando si vedono è eterno il momento
February 10

Il bisogno della luna

 Vorrebbe star più libera della sua professione
 aver molto più tempo per scrivere al suo cognome
 dilata le giornate per ricavar più ore
 e non si rende conto che ogni giorno il sole muore
 un sole che lei immagina spuntar nella savana 
 mentre il suo si nasconde tra lavoro e settimana
 si perde in mille fogli per cercare la ribalta
 e non si rende conto che la luna è già assai alta
 una luna che lei immagina padrona del deserto
 una luna che vorrebbe ammirare a cielo aperto
 mentre la sua se ne sta nascosta nella notte
 sperando che le sue assenze saranno interrotte.
February 07

Treni

 Cupoloni vetrati mosaicizzati
 offuscati particolarmente coi cieli imbronciati
 lunghi binari che si articolano ordinati
 come le celle delle prigioni dei condannati
 predomina il grigio sui toni animati
 nella stazione più che ovunque i secondi son contati
 sfarzosi orologi con caterve di occhi puntati
 gente a flussi che calpesta cuori spezzati,
 che dopo che un treno pieno di sospiri stonati
 si è portato via tutti gli innamorati,
 si sono sgualciti e poi frantumati.
February 04

Cupido

 Povero angelo quel cupido
 romanziere di innumerevoli amori
 tracciati dalle frecce scaltre
 che in un secondo si destan leste
 se dalla faretra di cuoio vengon agguantate
 quelle ali piumate che il dorso veston
 lo volano alto che non lo si veda
 eppure in quel minuto corpo un mistero si cela
 che i secoli ancora non han rivelato
 lui come eremita che medita isolato
 volteggia nel cielo senza esser seccato
 ma sotto quei riccioli che tingono la notte
 c'è un pensiero tormento che non gli da pace
 si pone sempre la solita domanda
 e come ogni volta non segue risposta
 si chiede quando cesserà questa contraddizione
 che lo vuol come paladino dell'affezione
 e che nonostante sia mentore di azioni buone
 mai riceverà per se un po' d'amore.
February 03

Io e la totalità

 Quanti anni su questa vita ancora avrò bisogno
 per dar alla mia ispirazione cio' di cui ha bisogno
 per snocciolare al meglio le mille e mille cose
 da cui poter attingere
 tessendo in versi, prose
 che in natura stanno li ferme ad aspettare
 che un qualsivoglia artista le voglia adoperare
 per poter sprigionare completa la sua arte
 non tralasciando niente dai suoi piedi sino a marte
 io e il tutto siam legati da un vincolo che è sacro
 io nasco per scrivere di lui
 lui per da me farsi raccontare
 differentemente a lui peccò di mortalità
 una cosa che mai riguarderà 
 sua maestà totalità che regnerà per l'eternità
February 02

Strani esseri gli umani

 Non siamo un granchè bravi a sfruttare il tempo al giorno d'oggi
 al massimo sappiamo occuparlo
 e quando occuparlo vuol dire lavorare
 le proviamo tutte per farlo ridiventare libero quel tempo 
 che abbiamo volontariamente occupato,
 ma quando è troppo libero
 patiamo la nostra incapacità di rendere ogni secondo 
 uno scalino per la nostra crescita;
 ci sono addirittura volte che sentiamo la necessità
 di aver del tempo per darci tempo,
 altre volte in cui lo misuriamo in modo maniacale,
 tempistiche..tempismo..tempi morti..
 chi ha tempo non perda tempo dice qualcuno
 chi ha tempo lo renda eterno direi io
January 30

Doppio due

 DOPPIO DUE
January 27

Senza sensi

 Dedicarti rime e versi è l'unica cosa che posso
 sicchè ancor non ti conosco
 sarò persona sorda cieca e muta
 finchè non ti avrò conosciuta
 i miei sensi a niente servono 
 se coi tuoi non si aggrovigliano
 il mio orecchio non avrà mai sentito 
 finchè la tua voce non avrà udito
 sarà come quando ulisse legato aveva sentito
 quel cantar delle sirene
 che gli parve il paradiso
 il mio occhio non avrà mai visto
 finchè il tuo sguardo non avrà incrociato
 sarà come quando gli dei greci
 videro il volto di afrodite
 scatenarono mille zuffe per averla o soltanto per guardarla
 la mia bocca non avrà fiato
 finchè a te non potrà rivolgersi
 nemmeno un vocabolo andrà sprecato
 solo a te vorrano porgersi
 

5

libero

giuseppe sangiovanni

Occupation
Interests
Ho capito che nella vita si ha bisogno soltanto di una cosa: tutto.