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日志


1月30日

Doppio due

 DOPPIO DUE
1月27日

Senza sensi

 Dedicarti rime e versi è l'unica cosa che posso
 sicchè ancor non ti conosco
 sarò persona sorda cieca e muta
 finchè non ti avrò conosciuta
 i miei sensi a niente servono 
 se coi tuoi non si aggrovigliano
 il mio orecchio non avrà mai sentito 
 finchè la tua voce non avrà udito
 sarà come quando ulisse legato aveva sentito
 quel cantar delle sirene
 che gli parve il paradiso
 il mio occhio non avrà mai visto
 finchè il tuo sguardo non avrà incrociato
 sarà come quando gli dei greci
 videro il volto di afrodite
 scatenarono mille zuffe per averla o soltanto per guardarla
 la mia bocca non avrà fiato
 finchè a te non potrà rivolgersi
 nemmeno un vocabolo andrà sprecato
 solo a te vorrano porgersi
1月25日

Tutt un tratto tutto più chiaro

 Per un lungo tratto di quella strada pensai che solo di un tratto d'ansia si trattava
 non trattando che di altri mi sorpresi che la mia fronte aggrottava
 già perchè quelle vie nemmeno in discorsi ciarlatani le avevo mai trattate
 eppure c'era un qualche cosa di familiare
 un non so che di confidenziale
 allorchè prendo la mappa accucciata tra le carte
 con un tratto pen evidenzio quelle tratte già state fatte
 tutto un tratto la mia mano si fa rigida in un punto
 lo specchietto retrovisore mi guarda e chiede cosa avessi da star muto
 io con voce tremolante
 "siamo in via d'amor perduto"
1月19日

L'ultimo pensiero

 La tua giornata si articolerà tra le mille faccende che ti impegneranno
 vorrai ascoltare musica ad alto volume per distrarre il tuo cervello
 scaccerai ogni intenzione o argomento che riconducano a me
 eviterai cose che ti piace fare per non dovermi ricordare
 ci riuscirai ne sono certo
 ed eccoti lì
 dentro al tuo letto
 il pigiama di sempre e senza reggipetto
 pensi che ce l'hai fatta
 che mi hai cancellato
 spiri un sollievo e ti giri di lato
 credi sia tutto passato e hai lo sguardo fiero
 mentre ti appaio nel tuo ultimo pensiero
1月18日

Tu

 Non ti amerò con tutto me stesso perchè sei una donna
 lo farò perchè il tuo esserlo mi manda in estasi
 amerò di te i capricci le bizze e le più stupide richieste
 mi sarà facile amarle perchè saranno tue
 non le classificherò mai come femminili
 perchè tu non stai in nessun ordine o fascio
 tu sei tu
 il mio pensiero non sarà mai pensieroso di non pensarti abbastanza
 perchè tu non sarai mai parte dei miei pensieri
 tu sei l'inizio e la fine di ogni mio pensiero
 come l'attacco e la chiusura di un grande direttore d'orchestra
 quanto più tempo mi sarà concesso dal buon Dio su questo mondo
 tanto più tempo avrò per sfruttarlo ad amarti
 e quando quel tempo cesserà
 indelebile rimarrò
 mai vorrei che io ti mancassi
 perchè se su questo scoglio sciagurerai
 vorrà dire che io lì a salvarti non sono più.
1月16日

Aborto

 Mosse della vita nel grembo materno
 nel suo spazio gravitazionale
 sorvegliato dal padre eterno
 che gli aveva assegnato un progetto d'esistenza
 non ne conosceva i tempi
 lui era solo un punto di partenza
 nello scuro della placenta
 oll'oscuro di ogni coscienza
 lo spettavan molte cose al di fuori della pancia
 dal parlare al camminare
 sin dal ridere al mangiare
 lo scoprire e lo creare
 far di tutto un esperienza
 ma molto prima che tutto ciò assumesse rilevanza
 sua madre lo portò a un orribile mattanza
 
1月12日

Non mi sorprenda

 Che la morte non mi sorprenda
 finchè l'amore non mi si presenta
 fin quando non mi raccoglierà dal mio torpore
 da questo mio sciocco carisma incolore
 Che il mattino non mi sorprenda
 scansando la notte come scorrer di tenda
 che nasconde la libertà dell'oscurità
 le lasci fare il suo corso fin quando le va
 Che la fievolezza non mi sorprenda
 finchè il mio ego riesce a farne senza
 mi lasci oltrepassare mari e confini
 e sbocciar come fiori a primavera in giardini
 Che la vecchiaia non mi sorprenda
 non quella anagrafica o delle mie pudenda
 che sia giovinezza a regnare il mio corpo
 se pur i miei anni saran cento e otto
1月10日

I giorni della festa

  Abbiamo banchettato come ai tempi dei romani
 tavole adornate a festa su cui poggiavan tante mani
 che allungavano e allargavan per tutti le portate
 che sfilavano ordinate come modelle alle sfilate
 abbiamo condiviso ogni sapor della famiglia
 dalle parole a calice alzato ai finti parapiglia
 dai legami sempre più stretti alle lacrime alla mezzanotte in ciglia
 ho avuto molta festa
 di quella che non si vede più
 ho avuto pace al cuore
 data dalla riscoperta delle virtù
 la mia città natale
 la mia gente che è bella perchè è così
 un ritmo della vita che non avrò mai e mai ho avuto qui
 la leggerezza delle giornate in cui la pioggia
 se pur batte non ti stanca
 perchè ha comunque un bel colore e non rimane grigia
 poi le nottate fatte di chiacchiere e risate
 con tavolo sedia carte crepes dolci e salate
 la voglia di star insieme
 la voglia di vedersi
 un qualcosa che a Milano non potrà mai verificarsi