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10月31日 L'incontro casualeGonfiava le lenzuola il suo respirare forte come brezza marina come vortice della sorte da quando lo conobbe le sue giornate parean più corte stargli accanto la rendeva più sicura della morte che a confronto era un indecisa una timorosa mentre lei assistita da una certezza giudiziosa si sentiva già sua amante sua innamorata sua sposa un unione che di complesso aveva solo il troppo amare e la sorpresa di divenire tale dopo poche settimane un incontro casuale che da lassù han progettato che subito esplosivo come ordigno innescato tanto fece lei per lui quanto fece lui per lei che mentre fantasticava nel suo comodo lettino chiuse gli occhi andando in sogno per vederlo da vicino 10月29日 Premio
Ho cominciato per curiosità ,
quando capii che potevo anche scriverci iniziai
su ogni argomento che mi dava ispirazione
mi ha fatto conoscere tante belle persone
Margherita La stranezza che riempie la nostra vita
la speranziosa certezza di non averti mai perduta
il sol guardare la tua guancia colorita
mi fa venir voglia di averti sempre tra le mie dita
troppe volte ti ho ferita
troppe volte da me la tua fiducia è stata tradita
ma adesso è tutto nuovo è un altra giornata
tu che sei bella tra le belle
ricominciamo insieme delicata margherita.
10月28日 Dormendo Gaetano stava sul letto dormendo
e la terra di sotto si stava muovendo
cullato e pacioso in un dondolamento
il fresco portato da un soffio di vento
quant erba e quanta carne che stava morendo
il topo veloce che stava scappando
dalla civetta che ne era all'inseguimento
un ministro stressato pensa al parlamento
un qualche scrittore sognava creando
e mentre tutto ciò stava succedendo
Gaetano stava nel letto dormendo.
10月26日 Rimpianto degli dei Tu che sei
rimpianto degli dei
non dissolverti nella bruttezza di questo pianeta
rispecchiati in ogni superficie che ti riflette
e felicitati della tua diversità
tu che sei
luccichio di occhi lacrimati
dedico questo pezzo a te
che invochi ogni giorno san valentino
che hai voce grossa
che sai districarti senza paura di addentrarti
dentro alle tue complessità
tu che dea sei per me
io che dio son per te
continuiamo a vivere il paradiso quaggiù
levando lo sguardo al cielo di rado
per ritrovarci su quella nuvola che da sola nasconde i nostri pari
per annullare le distanze
avvinghiando pensieri e parole in una mente sola
saper volare non è una colpa
quindi tu librarti nell'aere e spalanca le tue ali
vai su in alto fino all'infinito
prenditi quello che ti spetta di diritto
viaggia nell'etere quando ti pare
che gli esseri umani che stan ricurvi a scrutare lo spazio
perderanno il fiato per più di un momento
contemplando te che sei firmamento. 10月23日 Time please Che il tempo passi è inevitabile
ma che si fermi non è impossibile
il tempo fermo è psicolabile
non si accontenta di aver le briciole
lui è infingardo e ignorante
ma sta sui polsi di tutte quante
quelle persone che non vogliono tardare
che hanno timore di esperenziare
non si coltivano e lui si ingrassa
si sazia di quelle paure
corre corre e in un istante
ti fa passare un anno o due
cosa sarebbe successo se Cimabue
non avesse investito tempo con Giotto
che ne sarebbe della cappella degli Scrovegni
sarebbe spoglia e non un rosario di disegni. 10月18日 Parco giochi In un parco giochi ci puoi trovare tutta la vita di un essere umano
a partire da piccino quando inizia a frequentarlo
grazie al genitore che lo fa giocare sul prato
o per merito del fratello furbo che ce lo porta per far colpo
intorno ai 9-10 anni lo rivedi sull'altalena o sullo scivolo
o a rincorrersi con i pari età
lasciando sempre sui pantaloni quei bei segni verdi
che non faranno proprio felicissima la mamma
arrivato ai 16 anni
ce lo ritrovi alla sera
quando pochi lampioni supportano la luce della luna
lui è seduto sulla parte superiore della panchina
con una cartina e una droga che non conosce neppure
crescendo i 25 anni lo portano
a fare qualche sosta forzata al parco per il cane
che ne ha "bisogno"
raggiunti i 40
lo rincontri con una tuta sgargiante
scelta con la massima cura
a fare jogging
per giustificarsi con se stesso
per non sentirsi in colpa di quei kiletti di troppo
verso i 50 si accorge che è passato già un bel pezzo della sua vita
e si incammina per quelle piccole viuzze asfaltate
con una sigaretta in mano e un resoconto angoscioso
toccati i 65
capisce che forse è ora di riposare
di fare posto all'avvenire
ma quel parco non lo abbandona
e in più occasioni della giornata è lì seduto a osservare
un neonato in braccio
dei dodicenni che giocano a pallone
un cane che scorrazza per tutto il prato
un quarantenne in tuta che si allaccia le scarpe
e arriva alla rivelezione più grande
la vita è davvero un parco giochi. 10月14日 Big city sad Siamo oramai inavvicinabili
come tristi strisce pedonali
che non si potranno mai sfiorare 10月12日 Tanto Tanto ho fatto e tanto ci ho creduto
che anzichè aver tanto poco ho ottenuto
tanto passa
lascia fare al tempo
ma intanto passo le notti a soffocar dormendo
non chiedo più di tanto
solo un attimo di lei
tanto quanto basti per rimettermi in sesto
e quando sarà tanto saranno affari miei 10月10日 Questa va a... ...a Franco Fanigliulo che ci ha lasciato troppo in fretta
...a chi viene compreso solo in parte come Caparezza
...a chi ha amato col cuore Roma come Sensi Funari e Sordi
...a chi ci fa ridere e piangere come Benigni e Troisi
...a Totò che sarà sempre maestro di creatività e sorrisi
...alla sedia da regista ormai vacante lasciata da Dino Risi
...al teatro di Eduardo altrettanto di Proietti
...a Lucky Luke e Dilan Dog i re dei fumetti
...alle scanzonate prese in giro di Rino Gaetano
...a Gandhi che battagliò ma con il cuore in mano
...a Corrado Guzzanti e il suo pungente ottavo nano
...a chi non fece distinzioni come Martin Luther King e MariaTeresa di Calcutta
...a chi si ribella e protesta e non la manda giù tutta
...a quella curva che ci portò via il grande Ayrton Senna
...a chi non ha usato mai nemmeno una bestemmia
...a mia madre che creandomi ha fatto in modo che adesso sono qua
a scrivere e a dedicare a me.
10月7日 Jack Accese lo stoppino cerato della sua unica candela
che quella sera aveva la grazia di avere un duplice scopo
quello di illuminare il suo umile alloggio
e quello di essere promotore di un ricordo
quando la fiamma si fece fiamma per davvero
prese il cucchiaino
lo ripose con la pancia sul calore della vampa
finchè non si fece rovente
scelse l'avambraccio come suo fedele custodire di quella circostanza
lo gelò con del ghiaccio tritato
e poi lo asciugò per bene con un panno maltrattato
appoggiò con decisione il cucchiaino sulla pelle
pressando premendo torchiando
finchè la cute rosa non divenne che un ricordo
spense la candela
lanciò il cucchiaino per le finestre
si accasciò sul letto
pensò a lei
e in cuor suo le diceva:
quando tornerai
coi tuoi occhi conto ti renderai
del male che hai provocato
tantè che sulla mia carne ti ho tatuato. 10月5日 Bellezza Che il bello è soggettivo
lo sanno tutti quanti
se è pazzoide e strambo dicon che è di artisti contorti
ma sfido chiunque a dire che Guernica non è stupenda
che nel mentre che Pablo dipingeva diventava già leggenda
prosare una poesia è già di per sè bellezza
come Zidane che gioca o Funari che si incazza
come il volto di Paolo mentre guardava Francesca
quegli occhi fuoco d'amore quasi a mo' di violenza
la carne è triste ahimè
è roba da mendicanti
ma quel che ci sta dietro è per animi forti
io trovo assai bello il solletico che il sole
prurisce il mio naso e lo fa starnutire
un pò come quello che scrivo
che a non tutti può piacere
ma se letto col cuore te ne puoi innamorare. 10月3日 Il suonatore di piatti L'orchestra inizia a suonare in grande sintonia
il direttore esegue alla perfezione la nona sinfonia
a violini e contrabassi il meglio della melodia
il pubblico gradisce chiude gli occchi e vola via
tra le note aggraziate che aleggian nelle orecchie
un suono che è armonia
un suono che riflette
cento elementi dei migliori nel panorama europeo
ognuno che diventa simbiosi col suo strumento;
tra questi c'è ne uno che le mani le ha sudate
che quasi non si vede dietro le arpe e dietro i fiati
è il suonatore di piatti
l'unico stranito
che tiene anch egli innanzi
il leggio con lo spartito
anche se a dire il vero non ne ha un granchè bisogno
nessuno se lo fila
nessuno l'ha mai chiamato sogno
il suo battere a tempo due piatti d'oro ricoperti
la sua scrupolosità nel cogliere il momento
la presa perfetta
il suo preciso movimento
e quando tocca a lui i pensieri sono tanti
e scaricare in quel battere la venia dei suoi nervi. |
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