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日志


3月31日

ipotesi di pazzia

Perchè chi trova il coraggio di capovolgere il tavolo non gode di complimenti ma solo di critiche...se uno lascia o una casa,o una città o un lavoro viene accusato di scappare...non può essere semplice voglia di cambiamento?non può essere semplicemente aver trovato quel coraggio ke molti non trovano?si magari in alcune circostanze si può sembrare un pò egoisti ma non è egoismo quello che si dimostra...se l'uomo non avesse mai cambiato nella vita eravamo ancora allo stato primordiale...a quell'epoca tutto era semplice,faceva tutto parte di un quadro che non andava toccato,finchè una delle tante comparse diventò protagonista e cominciò a farsi domande e a cercare risposte...da lì cambiò tutto...e allora avanti con i cambiamenti...se fatti anche col cuore poi sono il massimo...non vergognatevi mai di essere diversi dagli altri...anche se talvolta fa male
3月29日

autopsia della sigaretta

Una lunghezza pari a 8,5 cm di cui 2,5 di filtro e 6 di consumo,una composizione di catrame (dai 7 ai 10 mg),nicotina (da 0,6 a 1,0 mg) e monossido di carbonio (dagli 8 ai 12 mg),tre cose che mai e poi mai un uomo si sognerebbe di assumere,eppure si stima che nel mondo siano 1 miliardo e 100 milioni le persone che fumano nonostante i rischi che comporta.
Come tutti sanno il fumo danneggia la salute portando a malattie anche mortali quali tumori polmonari,tumori alla laringe,tumori alla bocca,enfisema,bronchiti,ulcere gastriche,ect...ect...tutte cose che l'uomo potrebbe evitare ma non lo fa,diventa schiavo della sigaretta e la maggiorparte delle volte quando si comincia si smette nel momento esatto in cui si muore,ogni anno sono circa 4 milioni le morti causate dal fumo,ma perchè allora nessuno smette?
L'elemento che provoca la dipendenza è la nicotina,un alcaloide presente nelle piante di tabacco,che una volta entrato a far parte dell'organismo necessita di continuità,ogni qual volta l'uomo prova a smettere di fumare la nicotina,ancora presente nel corpo,rinviene provocando alla mente uno stato di malessere.
Cerotti,pastiglie o stronzate varie sono inutili,l'unico modo per sopprimere il desiderio di fumare è la forza di volontà e forse visti i tanti morti che la sigaretta ha già fatto sarebbe bene trovarla.
3月26日

crisi

La crisi non è un difetto è una fase...si sono in crisi...ho bisogno di alcune cose ma non le ho...ho bisogno di ritornare a fumare per colmare il vuoto ma non posso ricominciare...il cibo ormai non serve neanche più lui ad attenuare la voglia...per ora resisto...ma non ci scommetterei tanto sulla mia persistenza...ho bisogno di una persona che mi sta vicino...forse sta arrivando...chissà...ho bisogno di aiutare ancora di più però in questo momento dovrei più concentrarmi ad aiutare me stesso...Ci vuole più coraggio ad affrontare la vita o ad affrontare la morte?bè dipende...credo però ci voglia più coraggio ad affrontare la vita...perchè credo che ci sia qualcosa dopo ma credo anche che prima bisogna fare i conti con quello che c'è qua...che è molto più faticoso...ho bisogno di aria...aria nuova...per fortuna domani gioco...come al solito farò o 0 o 90...45 non sono mai stato capace a farlo...ultimamente faccio 0...ma non sono abituato a fare la vittima...sono abituato a guardare bene in faccia la situazione e a farla franca per l'ennesima volta...ma si sa è come quando mi gioco tutto quello che ho nelle scommesse...è un brivido forte,intenso...ma come si vince...si perde...vado a giocare...chissà come finirà stavolta...
3月24日

tanto il mio destino è stare solo con chiunque

dell'ultima canzone di Caparezza (la mia parte intollerante )una frase mi ha colpito in particolare...da tanto tempo cercavo una frase giusta per riuscire a raccontare il mio rapporto con gli altri...la frase è
 "tanto il mio destino è stare solo con chiunque"...nel senso che per quante persone conosca,per quanto ognuno di loro con me si confidi,per quanto ognuno di loro faccia vedere a me delle parti che ad altra gente non mostra,in fin dei conti nessuno mi cerca costantemente...veramente una frase l'avevo trovata era "io sto con tutti ma sto con nessuno" che si avvicina molto a quella di Caparezza,che però è più diretta...e all'interno questo può fare sia male che bene...bene xkè mi piace molto il fatto che molte persone si aprano così facilmente a me,male xkè in fondo come dice Capa rimango solo...
3月23日

caparezza è mio zio

Più passa il tempo,più lui incide canzoni che parlano della società in generale e anche di come l'ha vissuta e la vive lui e più mi accorgo che se non è identico a me poco ci manca...oltre alla massa di capelli che tutte e due abbiamo...trovo sorprendente aver scoperto che anche qualcun altro segue le mie linee di pensiero...la mia passione non è quella che può avere un fan per un cantante ma un vero e proprio riconoscimento di stima per la sua mentalità...ha la grande capacità di riuscire ad essere allo stesso tempo ironico,pungente,polemico,intelligente e originale,tutto in una frase sola...figuratevi in una canzone...il mondo commerciale ha conosciuto solo fuori dal tunnel e vengo dalla luna ma oltre a questi due pezzi Capa Rezza ha riempito il suo elite di veri e propri capolavori di denuncia sociale,apprensione culturale,autocritica ect ect...in un eventuale ed ipotetica parentela lui potrebbe essere mio zio...padre no,meglio zio...non ho una grande considerazione della figura del padre...dunque caparezza è mio zio
3月22日

la mia parte intollerante

3° B di un I.T.C. Una classe di classici figli di. Ho dubbi amletici tipici dei 16: essere o non essere patetici. Eh si, ho gli occhiali spessi, vedessi.. amici che spesso mi chiamano Nessy,
indefessi mi pressano come uno stencil.. Bud Spencer e Terence Hill repressi, con grossi limiti
ma imbottiti di bicipiti da divi che invidi, vengono i brividi se per fare i fighi lasciano lividi.
Non vivo di pallone, non parlo di figone, non indosso vesti buone, quindi sono fuori da ogni discussione.
No, non mi conoscono ma tirano le loro nocche sul mio profilo da Cyrano,
se sei violento tutti qua dentro ti stimano, se sei mite di te ridono come di Totò,
però chi è mansueto come me sa che quando le palle si fanno cubiche,
come un kamikaze che si fa di sakè metto a fuoco intorno a me.

Rit:
Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente

Affianco al mio banco un hippoppettaro sniffa polvere da sparo, dice che un tipo è capace
per quanti buchi ha nel torace, lo capisco ma preferisco Karol a dischi di artisti muscolosi,
orgogliosi dei loro trascorsi malavitosi, vanitosi ripresi con pose da bellicosi mentre io sono fiacco
ed ho la mononucleosi, studio in una classe di rissosi eccitati dai globuli rossi manco fossero Bela Lugosi. Tieni presente che sono commosso cerebralmente da gesti eccessivamente affettuosi.
A 16 anni le opzioni sono 2 visto che o diventi pugile o diventi come me che sono debole,
che non ho regole, che ho roba demodè, che detesto il chiché dell’uomo che non deve chiedere mai,
dato che se non chiedi non sai, dato che adoro Wharol e Wilde, dato che se mi cerchi
mi troverai nel viavai di un gay pride, ma sappi che se mi provocherai sono guai,
Dottor Jackill diventa Mr Hide e ti ammazza stecchito col Raid.

Rit.

Cari professori miei, io vorrei che in giro ci fossero meno bulli del cazzo e più gay,
più dreadlock e meno monclair, più Stratocaster e meno DJ, chiama la strega di Blair
che ho un progetto in mente: rimanere sempre adolescente. Io sono molto calmo ma nella mente
ho un virus latente incline ad azioni violente. Si sente sempre più spesso che sono un pazzo depresso.
Meglio depressi che stronzi del tipo “Me ne fotto” , perché non dicono “Io mi interesso”?
che si inculino un cipresso, dunque, tanto il mio destino è stare solo con chiunque.
Alle bestie regalerò i miei sorrisi come Francesco d’Assisi e Pippi Calzelunghe
3月21日

dalla parte di spessotto

Siamo dalla parte di Spessotto, da appena nati dalla parte di sotto,
senza colletto, senza la scrima, senza il riguardo delle bambine.
Dalla parte di Spessotto il tè di ieri riscaldato alle otto,
i compiti fatti in
cucina nella luce bassa della sera prima.
Dalla parte di Spessotto con la palla dentro il canotto,
col doppiofondo nella giacchetta, col grembiule senza il fiocco.
Timorati del domani, timorati dello sbocco,
siamo dalla parte di Spessotto.
Siamo la stirpe di Zoquastro, i perenni votati all'impiastro,
sulla stufa asciuga l'inchiostro dei fogli caduti nel fosso salmastro.
Dalla parte della colletta, dell'acqua riusata nella vaschetta,
il telefono col lucchetto e per natale niente bicicletta.
Dalla parte di Spessotto e se non funziona vuol dire che è rotto,
dalla parte del porcavacca e se nn lo capisci allora lo spacchi.

L'oscurità come un gendarme già mi afferra l'anima,
attardàti qui in mezzo alla via,
non siamo per Davide, siamo per Golia.

Non per Davide e la sua scriva,
non per i primi anche alla dottrina,
con il tarlo dentro all'orecchio
laflanellusi (?) che ci mangia il letto,
con i peccati da regolare le penitenze da sistemare,
sei anni e sei già perduto
e quando t'interrogano rimani muto, muto.
Dalla parte di spessotto,
che non la dicono non chiara che non la dico non vera
che non la dico non sincera, tieniti i guai nei salvadanai,
se resti zitto mai mentirai.
Adamo nobile, Carmine equivoco,
Rocco Crocco e la banda Spessotto,
imboscati in fondo alla stiva,
negli ultimi banchi della fila,
abbagliati dalla balena, nella pancia della falena,
clandestini sopra alla schiena,
gettati al mare delle anime in pena,
evasi dal compito, evasi dall'ordine,
imbrandati sotto a un trastino,
a giocarcela a nascondino di soppiatto allo sguardo divino.

E il paradiso nostro è questo qua,
fuori dalla grazia, fuori dal giardino.
Va la notte che verrà non siamo più figli del ciel,
figli del ciel, figli del cielo,
ma di quei farabutti di Adamo e di Eva.

L'oscurità come un gendarme già mi afferra l'anima,
ha tardato qui in mezzo alla via, già mi prende e mi porta

Dalla parte di Spessotto, dalla parte finita di sotto,
ma siamo tutti finiti per terra, tutti a reggerci le budella,
gli ubriachi, brutti dannati, ma pure i sobri, belli fortunati.
E quando verrà il giorno che avrò il giudizio,
dirò da che parte è intricato il mio vizio,
per che pena pagherò il dazio, in che risma sono dall'inizio.

Da che giorno ho levato il mio canto
da che pietra dato fuoco al pianto
perchè cielo ho sparso il mio botto
non da Davide solo da Spessotto..

E il paradiso nostro è questo quà fino alla notte che verrà
non siamo più figli del ciel, figli del cielo non da Davide
solo da Spessotto!

3月19日

il beat come anestetico

Frankie Hi-NRG MC-Il beat come anestetico
                                                                             
C'ho l'umore che fa il bunjee dallo stomaco alla gola e ritorno, cerco un punto da osservare e resto fermo, come Han Solo nel mio blocco di grafite aspetto la salvezza, combattendo una pigrizia travestita da stanchezza mi ritrovo a far la spola tra la tele e il frigo... Come un automa non dirigo i passi, ma se me lo dico scopro che posso ancora controllarmi, ma per poco e corro il rischio di bloccarmi. L'estate sta iniziando, un anno se ne va e son già grande, ho superato il quarto un anno fa e porto ancora i segni addosso : volavo come un fesso in galleria quando un guard-rail m'ha dato un morso e così sia... La sfida è aperta e il tempo è il giudice imparziale, la posta in gioco aumenta quando giochi male e qui non c'è Mike Bongiorno a darti un premio quando azzecchi le parole, ma scopri che puoi stare bene uguale. E se la mente vuole già lo sai la lingua che può fare, magari anche il solletico... E se la testa dopo un pò fa male c'ho il rimedio pronto ed uso il beat come anestetico.
Col beat in circolo - miracolo ! - supero ogni ostacolo di slancio, nel mio abitacolo sfreccio avanti al gruppo come Fangio e non mi puoi fermare : scarto gli assi e faccio yathzee tutto in tre manovre, sta a guardare... Hai visto, o eri distratto dalla punta del tuo naso che si muove più di te, povero illuso : ti menti e cerchi scuse alla tua stasi insana, e te le inventi se non te ne viene in mente neanche una buona. Tu senti come suona il beat ma non lo ascolti mai, ti credi la persona che non sei : fatti tuoi e di chi ti sta accanto, finchè puoi dare prendi e per me non duri tanto... Ti offendi ? Scusa, ma sei un amico e con gli amici non si abusa se non a fin di bene, quindi muovi il culo e la mente lo accompagnerà, o sta sicuro di restare solo, anzi a metà, diviso dalla tua vera essenza da uno specchio che più parlo e più s'appanna... L'apparenza inganna e il tempo che tu passi a contemplarla non torna, l'hai perso.. Eri troppo preso dal sound-
check del tuo complesso e lui è passato, t'avevo avvertito e non mi hai ascoltato, ma almeno un passo è fatto e se brucia la sconfitta fanne un altro e segui il beat...
Usando il beat frammento il tempo, lui dice che è continuo e io lo quantizzo, e se sto preso bene lo rallento : lo analizzo mentre vola e riguardo alla moviola quel che è stato - è dai tempi della scuola che ho capito che l'avrei domato. Lo spacco in quarti, poi lo rimonto, è come il Lego : più pezzi ho più sono allegro. Ma già lo so che questo gioco prima o dopo finisce, e il tempo tira avanti e non capisce : lui si espande come un buco nero tanto grande da inghiottirti vivo se non ci stai attento, e più si accumula più è tardi e se adesso non mi sbrigo corro il rischio di cascarci dentro, ora mi spiego : rimando, non mi alleno e aspetto il giorno della gara con le mani in mano.. e in tasca c'ho la testa che mi pulsa di un dolore isterico ed uso il beat come anestetico...


enigma

chi controlla i nostri sogni se non noi...ambigua come cosa ma tutto ciò che sognamo nella maggiorparte dei casi è ciò che fortemente vorremmo...inutile dire cosa sogno io...eh si anche stanotte il sogno è stato lo stesso e ora appena sveglio ho cominciato a chiedermi se non è da stupidi non seguire le indicazioni dei sogni...cioè i sogni ti fanno vedere sempre situazioni avanzate e ben definite senza il percorso per arrivarci,quello dobbiamo crearcelo noi,il mio è un casino,soprattutto ora che ho buttato via più di nove mesi di strada fatta,ora come faccio a ricominciare forse non si può più anche se i sogni dicono di si.

a ruota libera

c'è che neanke rispondere avvolte serve più
c'è che arrivato a un certo punto mi chiedo xkè continuare a negare...
per quanto sia coraggioso il mio pensiero come faccio a controbattere all'evidenza,alla verità...la verità è che non c'è un cazzo da fare...lontani siamo e lontani resteremo...mi tortura così tanto questo pensiero da avermi portato a dire basta...che stupido...l'ultima volta che mi hai detto ti amo era il 26 febbraio,ho sentito tanto il tuo amore in me quella sera chi l'avrebbe detto che dopo una settimana sarei arrivato a quel assurda decisione...da quando non ci sentiamo non faccio altro che ricordare tutti momenti passati insieme...gli altri mi dicono di non pensarci perchè altrimenti mi faccio solo del male,mi dicono di ricominciare,magari provare con un altra ragazza...ma non posso per ora immaginare tutto questo senza di te...sono in apnea
3月18日

tra me e te

Sarà che è notte fonda, che dalla radio accesa arriva musica lenta, messa in onda;
sarà che per pensare non c'è un orario se c'hai pensieri che pesano sul serio.
E non c'è dizionario, non c'è vocabolario per trovare le parole
e allora scusa se son scritte male, però tu tanto mi capisci uguale, tu sei come me!
Vorrei spiegarti che crescere nei bar delle periferie,
respinto dalla scuola, buttato a volte dentro strane compagnie,
vuol dire che non c'è sentimento che trova uno spazio dentro
e allora devi aver pazienza e insegnarmi quello che sento cos'è.
                                                                                               
Questo qualcosa tra me e te, che non è un'abitudine,
che non mi fa dormire e non mi importa niente,
che se non chiami e non ti fai vedere non c'è una ragione,
neanche la musica mi serve a stare bene. Nemmeno una canzone. 

                                                                                                  
Vorrà pur dire qualcosa dai se insieme a te la notte passa veloce
e con un'altra non ci starei, non potrei farlo neanche se mi piace
e stare in macchina a parlare per ore, mi piace quasi come fare l'amore,che è una parola che non so pronunciare, c'ho confusione su che cosa vuol dire, però mi sa che la ritrovi uguale se guardi dentro di te.
Questo qualcosa tra me e te che scava la mia ruggine,
che non fa parte delle cose che conosco
e non c'è casa e non c'è compagnia, e amico,
amica o chiunque sia,
insomma dimmi dove sta il mio posto, io voglio una risposta

3月17日

fuori

sono fuori, ecco l'ho detto, lo ammetto, è un dato di fatto, lo accetto, e c'è voluto tempo per rendermene conto, anche se è chiaro ora che ci penso io ero quel tipo che sul pulman della scuola si sedeva in fondo e che parlava poco, che nella foto veniva fuori fuoco, che non ha mai detto bah! per un brutto voto,quando c'era religione ero fuori, dalla lista dei migliori io ero fuori.
E se ti sforzi magari ti ricordi, anche se è improbabile perché io ero invisibile, considerato inutile, ma già mi abituavo guardavo gli altri bimbi e poi pensavo...
...sono fuori
e a entrare dentro c'ho provato ma il termine integrato non l'ho mai capito e uniformizzato, non l'ho mai accettato quindi sono stato ancora ricacciato fuori, spinto solo col mio istinto, cercando un colore diverso da quello con cui mi avevano dipinto, nella strada come il pattume, della regola ero sempre l'eccezione, fuori non per scelta ma per condizione, dalla mia parte forse neanche la ragione, ma la ragione si da ai fessi e ce l'avevi tu.
 
TRATTO DA SONO FUORI  DEGLI ARTICOLO31

sunto

sono ormai passati 14 giorni...due lunghissime settimane senza di te...sono ritornato a concepirti come un sogno,come un qualcosa di irraggiungibile...non c'è notte che non mi vieni in sogno da quando non ti sento...non c'è mattina che non mi sveglio con gli occhi carichi delle immagini sognate...ieri quando scrivevo che mi sta tornando la voglia di fumare,pensavo all'estate scorsa,a quando tu stavi per arrivare in campeggio a metà luglio,e a quando io stavo al mio solito posto ad accendermi una sigaretta dietro l'altra per il troppo nervosismo che avevo addosso,facevo bene ad essere nervoso,dal momento in cui ci siamo rivisti è cambiato tutto,quello che avevo sognato per due anni era finalmente divenuto realtà,siamo stati insieme...bene...benissimo...magnificamente...abbiamo provato emozioni intensissime,non faccio esempi di episodi emozionanti altrimenti dovrei scrivere fino a domattina,cmq so solo che tutto quello che è successo tra di noi non si può spiegare a parole,qualcosa di così grande da non riuscire neanche a portarlo avanti...ora siamo tornati alla normalità della vita...che non è un granche ma bisogna accontentarsi...vivere un sogno non è da tutti...vivere la monotonia è invece di una semplicità imbarazzante,anche se non sono mai stato dalla parte delle cose semplici...  

Fix You

When you try your best but you don't succeed
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse

And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace
When you love someone but it goes to waste
could it be worse?

Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you

High up above or down below
when you're too in love to let it go
but If you never try you'll never know
Just what your worth

Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you
3月16日

si è spezzata la zattera

sono sei mesi e quattordici giorni che ho smesso di fumare...tutti quanti mi dicevano "se riesci a passare le prime due settimane poi è più facle non ricominciare...Franco invece,un mio amico,mi ha sempre detto "attento tra il sesto e il settimo mese"...lui ha sempre sostenuto che questo è il periodo più duro...aveva ragione...pensieri sempre più costanti mi stanno spingendo a ricominciare...chiamatela necessità...chiamatelo vizio...chiamatela stupidità...ma non credo più di riuscire a resistere...vi farò sapere se ricomincerò...in fondo la sigaretta è uno strumento di sostituzione...in mancanza di quello che vorresti la sigaretta ha l'arte di coprire quella lacuna,non allo stesso modo,ma la copre...e io in questo momento mi sento come un naufrago disperso in mezzo al mare,ho finito provviste,ho finite le speranze e ora si è anche spezzata la zattera
3月15日

assurdo

è impensabile come la mie uniche certezze in questo momento sono le scommesse
3月14日

soddisfaction

Una delle più grandi soddisfazioni quando si è innamorati è avere tutte le opinioni e i consigli degli altri a sfavore...xkè capisci che tutto quello che senti x l'latra persona fa solo parte di voi...non può essere compreso dal resto della gente...e quelli che dicono che possono consigliarti xkè sono al di fuori della vostra storia non capiscono che così dicendo si contraddicono da soli...la risposta è sempre in noi...
3月13日

botte

si cresce sempre di più...giorno dopo giorno...ma non sono gli anni a dare esperienza e  maturità alle persone...sono le botte...già le botte...più botte si prendono e più si diventa grandi in fretta...oh io di botte ne ho prese tante nella vita...ma le botte non intese come calci,pugni e via discorrendo,botte intese come dispiaceri,disgrazie,illusioni,delusioni,disfatte,sconfitte ect...ect...devo ammettere che avvolte sono stato proprio io l'artefice di queste botte,altre cause esterne a me...dopo che ne prendi tante,ma tante arrivi a un certo punto che non ce la fai più...e cominci a darle...di santa ragione...io in questo momento ne sto dando tantissime...a me stesso però...sono in bilico...sono in una situazione imbarazzante...non sò che fare...e quindi giù di botte...sto male...si è vero...ma mi sembra che ovunque mi muova non faccio altro che peggiorare la situazione...avrei bisogno di un aiuto in particolare ma non voglio andare a toccare altre vite per migliorare la mia...come vorrei poter stravolgere tutto e smetterla di riempirmi di botte

Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi ,chi non cambia la marcia,chi non rischia e chi non cambia colore dei vestiti,chi non parla e chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi è infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge,chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,chi non si lascia aiutare;chi passa i giorni a lamentarsi della prpria sfortuna o della pioggia incessante.Lenatamente muore chi inizia un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordandoci sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
3月12日

del gran coraggio

ci vuole del gran coraggio alla mattina con la sveglia che suona e che mi proietta verso un altra giornata...ci vuole del gran coraggio perchè quella persona che si sveglia alla mattina non sono io...non sono dove vorrei essere io...non sono con chi vorrei essere io...e allora via all'interpretazione...mi calo nel ruolo di questo personaggio che tante circostanze e alcune mie scelte hanno creato...sembra che non ci sia niente da fare...ma in realtà le vie sono due:o mi immedesimo così tanto in questo ruolo da diventare realmente così o mando a fanculo tutto e vado a cercare dove cazzo è finita la mia vita...per ora mi sento un corpo astratto